Archive for May, 2007|Monthly archive page
La Bce vara un nuovo aumento dei tassi di interesse
La Bce vara un nuovo aumento dei tassi di interesse
La Banca centrale europea ha alzato di un quarto di punto il livello dei
tassi di interesse portandoli al 3,75%. Lo ha deciso oggi il Consiglio direttivo
che si è riunito a Francoforte.
Di conseguenza il tasso di riferimento, quello sulle operazioni contro
termine, sale al 3,75%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale
sale al 4,75% e quello sui depositi overnight al 2,75%.
E’ la prima stretta varata nel 2007 dalla Bce che porta così il costo del
denaro sul livello del settembre 2001, ai tempi degli attacchi terroristici alle
Torri Gemelle. Il 18 settembre del 2001, a una settimana esatta dagli attentati
a New York, l’istituto centrale europeo decise di tagliare i tassi di 50 punti
base portandoli dal 4,25% al 3,75%. Dal dicembre 2005 la Bce ha operato sette
rialzi del costo denaro, tutti di 25 punti base.
Due delusioni in pochi giorni: è la Rai che tira a campare
Due delusioni in pochi giorni: è la Rai che tira a campare
Due flop in pochi giorni. La settimana scorsa è stato velocemente chiuso Colpo di genio, lo show che doveva lanciare Simona Ventura sul primo canale. Sabato il programma che doveva rivoluzionare il modo di fare televisione è stato spernacchiato dal pubblico. Certo, sono due trasmissioni agli antipodi: una popolare, l’altra più sofisticata. Il fatto è che – lo dicono gli stessi vertici Rai (dal consigliere Sandro Curzi al presidente Petruccioli, che comunque quei programmi approvano in Cda) – alla fine i nodi vengono al pettine: quando un’azienda si trova in stato di paralisi, perché il vertice politico è in conflitto con quello dirigenziale, quando i direttori sono sotto continua minaccia di essere rimossi senza che venga fatto mai, è ovvio che a cascata, l’anarchia decisionale e la svogliatezza si ripercuotano su uomini e prodotti.
«Il Sisde: a Genova è allarme terrorismo»
«Il Sisde: a Genova è allarme terrorismo»
«Non voglio dire che quello che dice il Sisde sia vangelo, ma…»Enrico Musso non vuole creare facili allarmismi, ma come candidato a diventare sindaco di questa città, si è ripromesso di prendere nota di tutto quello che si dice di Genova, anche da lontano. Anche in senso negativo. In questi giorni gli spunti non gli mancano. E così il candidato del centrodestra stavolta non vuole sottovalutare il significato di un’informativa del Sisde, dei servizi segreti, che non lascia affatto tranquilli.Diceva, del Sisde?«Che se fa un’analisi anche forte, qualche fondamento lo deve pur avere».E che analisi ha fatto su Genova?«Proprio oggi (ieri, ndr) ha detto che Genova è la prima città a rischio terrorismo. Una considerazione in riferimento a quanto sta accadendo a proposito degli attacchi a monsignor Bagnasco» (…).
Gaza, ancora mistero sulla sorte del reporter della Bbc
Gaza, ancora mistero sulla sorte del reporter della Bbc
Gaza – Anche oggi si ignora la sorte
di Alan Johnston (44), il giornalista della Bbc rapito il 12
marzo di cui ieri un gruppo sconosciuto (le Brigate della Jihad
e del Tawahid) ha annunciato l’uccisione.
Secondo il ministro degli interni dell’Anp, Hani Kawasmeh,
non esiste tuttavia alcun elemento che possa accreditare la
fondatezza di quel messaggio.
Il sito online delle Brigate Ezzedin al-Qassam (braccio
armato di Hamas) scrive che l’annuncio della uccisione potrebbe
essere solo un espediente escogitato per esercitare pressioni
sull’Anp. Secondo il sito, l’Anp ritiene che il giornalista si
trovi ancora nella striscia di Gaza e sia tenuto prigioniero da
uno dei principali clan familiari locali.
Tremila in strada: festa e tensioni al «Cuore nero»
Tremila in strada: festa e tensioni al «Cuore nero»
«Io tifo camerata». Maglietta viola e bambina per mano davanti alla saracinesca squarciata e al tetto sfondato di quella che sarebbe dovuta essere la sede di Cuore nero, centro sociale di destra sul modello della romana Casa Pound o della Comunità giovanile di Busto Arsizio. In 3mila si sono dati appuntamento ieri, in fondo a viale Certosa, per un presidio dopo l’attentato di martedì notte. A pochi metri di distanza il contro-presidio degli autonomi del Torkiera, una cinquantina che guardano da lontano prima di assistere alla proiezione del Fascisti su Marte di Corrado Guzzanti. Tra i due gruppi solo un tentativo di contatto, subito bloccato dalle forze dell’ordine. «Do-ve so-no gli an-ti fa-sci-sti», provocano le teste rasate con la birra in mano.
Europa: a Berlino le celebrazioni per il 50esimo anniversario
Europa: a Berlino le celebrazioni per il 50esimo anniversario
Oggi a Berlino, alla presenza dei capi di Stato e di governo dei 27 paesi membri
dell’Unione Europea, il presidente di turno dell’Unione europea, Angela Merkel,
quello della Commissione José Manuel Barroso e dell’Europarlamento Hans Gert
Poettering, firmeranno la cosiddetta ‘dichiarazione di Berlino’.
E’ chiamato così il testo celebrativo dei 50 anni dalla stipula dei
trattati di Roma che diedero il via alla nascita dell’Europa unita. La
commemorazione, tuttavia, è segnata dalle polemiche. Nonostante
l’impegno – più volte e da più parti ribadito – di puntare al rilancio
dell’Unione entro le elezioni europee del 2009, in nessun passaggio si è
fatto esplicito riferimento alla Costituzione europea.
Orlando: «Al congresso c’è discussione vera non è un votificio»
Orlando: «Al congresso c’è discussione vera non è un votificio»
«Chiaro che spero di vederci tutti qui dentro». Andrea Orlando è andato a fare un sopralluogo al Palamandela di Firenze, dove dal 19 al 21 aprile si svolgerà il congresso nazionale dei Ds. Alle minoranze, il responsabile Organizzazione della Quercia risponde che «non c’è nessun rigonfiamento delle tessere» e che «non è vero che il congresso si risolva in un votificio». Rimane la loro critica centrale: il Partito democratico sarà una forza moderata. «Il moderatismo si rischia se non affrontiamo la crisi della politica. Avere un soggetto forte è la condizione per esercitare una politica in grado di incidere in modo radicale nella società. Un grande partito, che sia in grado di rappresentare un terzo degli italiani, è in grado anche di avere più coraggio rispetto alle sfide che ci attendono.
Dimesso Scaramella. Anche Bologna indaga
Dimesso Scaramella. Anche Bologna indaga
- Interni
Dopo che nei giorni scorsi si erano diffuse notizie allarmanti sulle sue condizioni di salute, Mario Scaramella esce alla fine dall´ospedale di Londra in cui era stato ricoverato per ocntaminazione da polonio 210 (la sostanza che ha ucciso l’ex agente del Kgb, Alexander Litvinenko). Nonostante lo stesso Scaramella avesse prima ribadito e poi ritrattato il fatto di essere in pericolo di vita, i medici hanno constatato che non è stato avvelenato e che le dosi di polonio a cui è stato esposto sono molto inferiori a quelle di Litvinenko. Così, secondo quanto riferito dal legale Sergio Rastrelli, Scaramella «rientrerà in Italia non appena possibile e si metterà a disposizione delle autorità giudiziarie italiane».
Un rientro che forse sarà chiarificatore.
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Moretti (Fs): «L’obiettivo è il pareggio operativo»
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Moretti (Fs): «L’obiettivo è il pareggio operativo»
da MilanoDottor Moretti, qualche mese fa lei ha minacciato di portare i libri contabili delle Ferrovie in tribunale, tanto erano malmessi. Poi non è accaduto, e mi sembra che tutto proceda come prima…«Abbiamo chiuso il 2006 – risponde Mauro Moretti, ad del gruppo Ferrovie dello Stato, che ieri ha inaugurato il restauro dello storico Padiglione reale della Stazione centrale di Milano – con 2,2 miliardi di perdite».Peggio delle previsioni.«Sì, il rosso doveva essere di 1.980 milioni, poi è peggiorato perché nelle merci si è proceduto a svalutazioni che non erano state fatte negli anni precedenti».Ma i libri in tribunale non li avete portati.«Il governo ci ha accordato dei soldi in più come contratto di servizio per il trasporto locale».